Andrea Pozzo.com

Pittore Scenografo Architetto

IMG7014ritoc

Andrea Pozzo 1676 / 77

Chiesa dedicata a San Francesco Saverio

detta “LA MISSIONE”
 

Nell’inverno tra il 1676 e il 1677 Andrea Pozzo realizza quest’opera in legno e tela dipinta, questa macchina Ŕ certamente completa e opportunamente messa in opera il 9 Agosto 1678, il giorno della consacrazione della Chiesa, i Padri avevano disposto che appena finiti i lavori di pittura e stuccatura, si rimuovessero le impalcature e si procedesse velocemente con le opere di completamento per poter disporre al pi¨ presto della chiesa in vista della benedizione.

La macchina scenica, Ŕ posta sopra l’Altare Maggiore della Chiesa di San Francesco Saverio oggi detta La Missione sita in Mondový Piazza (CN).

Non esistono a tutt’oggi documenti relativi al funzionamento di questa macchina e in un primo momento si pens˛ che si trattasse di un apparato per l’esposizione delle 40 Hore, rimasto al suo posto per molto tempo in quanto all’epoca non si trov˛ un generoso finanziatore per l’edificazione di un altare marmoreo pi¨ idoneo alla sontuositÓ dell’edificio.

L’attenta visione iconologica, anche in base ai recenti studi - Quando Andrea Pozzo giunge a Mondový il progetto di Giovenale Boetto della Chiesa Ŕ giÓ stato modificato secondo il suo volere dallo stesso Boetto. (Prof. Dardanello) - rivela che l’aspetto teatrale dell’architettura reale e finta della chiesa Ŕ stata pensata tutta in funzione di questa macchina-apparato scenico che ripropone teatralmente la levitazione di San Francesco Saverio.

-La Bolla Papale parla come unico miracolo di San Francesco Saverio delle sue levitazioni, perci˛ Andrea Pozzo ha pensato ad un altare trionfale . La Porta Coeli.- ( Padre Heinrich Pfeiffer S.J.)

Infatti, questa macchina rappresenta l’immagine di un’architettura coerente con l’impianto scenografico della chiesa, ne riprende non solo le proporzioni, ma anche l’illusione dei materiali e l’uso dell’ordine architettonico. E’ sorprendente il risultato pittorico per quanto riguarda la rappresentazione dei materiali e gli effetti di luce della macchina; le colonne dipinte e le specchiature riprendono esattamente il finto marmo rosso mischio di Francia utilizzato negli interni della chiesa, cosý come il bianco usato per le cornici e la trabeazione.

La luce si deve considerare un elemento effettivo della macchina, perchÚ da un lato amplifica l’illusione prospettica rendendola veritiera, dall’altro Ŕ uno strumento di forte suggestione di cui il Pozzo ha fatto largo uso nelle sue opere rendendola spesso la vera protagonista. L’apparato scenografico Ŕ costituito da due quinte che si elevano su un altare di legno dipinto (l’altare attuale non Ŕ probabilmente l’originale. Gli esperti lo datano tra i primi decenni del XIX secolo). Sono due i riferimenti fondamentali ai quali bisogna prestare attenzione per analizzare la costruzione prospettica di quest’opera dipinta:

L’Altare Maggiore dei Santi Giovanni e Paolo a Venezia Opera degli Arch. Mattia Carneri e Baldassarre Longhena

Le tavole del trattato (I░ tomo) Prospettiva dÚ pittori e architetti Andrea Pozzo Roma 1693

UTILITA'

Questo apparato “effimero”, costruito con materiali poveri veniva messo in opera in occasioni liturgiche particolari:

PER LE CELEBRAZIONI DI SAN FRANCESCO SAVERIO

DURANTE LE ESPOSIZIONI DELLE 40 HORE

PER LE FUNZIONI DEL GIOVEDI' E VENERDI' SANTO

IN OMAGGIO AD IMPORTANTI PERSONALITA' GIUNTE IN VISITA

PER ALLESTIRE UN TEATRO SACRO

Elementi (Angeli Suonatori)

AS1 AS2 AS3 AS4

 

I Telai

item8 item9 item10 item11 item12 item13 item14 item15 item16 item17

 

Struttura Portante

item18 item19 item20 item21 item22


ę2009 - 2010 Marco Costamagna - Fotografia di Maurizio Roatta....................................................................................................................... Per la promozione e l'incremento dell'Arte e della Cultura